Project management Italiano – Inglese

Scope è uguale a Ambito, Deliverable è simile a prodotto

Non è passato tanto tempo da quanto ho iniziato ad affacciarmi sul mondo del project management, era il 2004, e da allora non ho più smesso anzi…

Per prima cosa l’ho studiato in Italiano, quantomeno per capire di cosa si trattava, all’inizio non è stato facile. Ho passato una settimana di full immersion con un project manager stile PMI (PMI letto PiEmAi che sta per Project Management Institute) e ogni sera era un mal di testa, fino a che non ho capito la metodologia.

Una volta capita la metodologia tutto è diventato più chiaro, logico e facile.

La logica è una sola: bisogna dichiarare cosa si fa prima di farlo!

Immaginate di giocare una partita di carambola, quella con 18 palle, vi potrebbe sembrare semplice tirare in mezzo al mucchio e sperare che una palla vada in buca, dopo che la palla è andata in buca dichiarate “ecco, era esattamente quello che volevo fare”. Ecco, non è questo il metodo, non so se mi spiego. Se volete gestire un progetto con l’approccio di project management, l’approccio è esattamente l’opposto. Prima studiate le possibile soluzioni, poi prendete una decisione su quale palla colpire e con quale obiettivo, poi la colpite e cercate di andare il più vicino possible all’obiettivo.

Per questo motivo e viste le parole chiave ricercate dagli utenti di questo sito ho deciso di approfondire gli aspetti di project management legati alla lingua inglese.

Partiamo innanzitutto con alcune definizioni dei principali termini usati nel project management in Inglese ed il loro significato in Italiano.

Project Charter in Italiano

Il project charter è un documento che descrive a grandi linee in che cosa consiste il progetto. E’ un documento che necessita di essere formalmente approvato dallo sponsor del progetto in quanto è il documento che formalmente autorizza l’avvio del progetto.

Per gli studenti del PMP è bene ricordare che il project manager dovrebbe essere nominato prima della stesura del Project Charter e che il project charter stesso andrebbe scritto dal Project Manager, che poi lo fa firmare allo sponsor per approvazione.

Nel project charter possiamo inserire vari elementi che definiscono meglio il progetto ad esempio gli obiettivi, il business case, i key stakeholders, i deliverables, i requisiti di prodotto di alto livello, il team di progetto, i rischi e gli assunti, una tempistica di massima e criteri di successo del progetto. Gli elementi del project charter non devono necessariamente essere sempre gli stessi anche se un project charter completo conterrà quasi tutti gli elementi di cui sopra.

Il project charter una volta firmato dalla persona con l’autorità per approvarlo, non viene modificato fatto salvo in caso in cui ci siano delle richieste di modifica o degli eventi che sopraggiungono che obbligano ad una modifica del project charter. Possono essere ad esempio un cambiamento delle condizioni di fattibilità del progetto, ad esempio uno degli assunti (assumption) si dimostra non veritiero per cui viene meno una condizione necessaria per il progetto. A quel punto è responsabilità del project manager di tornare dal firmatario del Project charter per presentare la questione (Issue) e discutere su cosa fare.

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