Agile non significa necessariamente più veloce o più economico

L’approccio agile alla gestione dei progetti non significa necessariamente un risparmio né in termini di tempo né di costi.

L’idea stessa che i requisiti possano essere continuamente ridefiniti contiene in sè la possibilità di infiniti di cicli di lavorazioni e possibili rilavorazioni con la conseguente imprevedibilità dei tempi di completamento di un progetto.

agile_diagramAgile è di moda. E’ un concetto affascinante secondo cui i progetti possono essere gestiti senza la necessità di applicare i principi e le tecniche di project management a cascata. In particolare l’assenza di documentazione di progetto strutturata come principio nell’approccio agile è a mio avviso uno dei punti deboli di questo approccio. Così come la mancanza di un project manager che si prenda la responsabilità a 360° del progetto.

Forse il beneficio principale dell’approccio agile è che con Agile un’applicazione può evolvere anche durante la fase di sviluppo e quindi essere più rispondente alle aspettative del committente.

“The real value in agile is in fact in its flexibility and responsiveness to evolving business requirements, which ensures that the organisation gets a system that genuinely addresses its needs, rather than the system it thought it wanted at the beginning of the process (as would be the case in a waterfall project, where full requirements are defined at the start and remain relatively static). The reality is that business requirements evolve over time, and agile makes it easier for projects to adapt accordingly.”

http://goo.gl/CIIfyM

L’altro vantaggio è dato dal fatto che costituisce una serie di principi di buon senso che possano guidare l’operato di un team di progetto anche in assenza di un project manager o di una metodologia di project management condivisa a livello aziendale.

 

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